L’Attestato di Prestazione Energetica (APE) non è richiesto esclusivamente in caso di compravendita o locazione.
La normativa individua numerose situazioni nelle quali l’APE deve essere redatto, consegnato o messo a disposizione. Alcuni obblighi riguardano il proprietario dell’immobile, altri il costruttore, altri ancora il soggetto che esegue determinati interventi edilizi.
Conoscere quando l’APE è obbligatorio significa evitare errori, contestazioni e sanzioni.
Verifica se serve l’APE
Rispondi a poche domande per ottenere un primo orientamento sull’obbligo di dotazione dell’Attestato di Prestazione Energetica.
L’immobile rientra in uno dei casi generalmente esclusi?
Seleziona la situazione che descrive meglio l’immobile.
Qual è l’operazione prevista?
Seleziona la ragione per cui stai verificando la necessità dell’APE.
È disponibile un APE valido?
L’attestato esistente deve riferirsi all’immobile e non devono essere intervenute modifiche che ne compromettano la validità.
Si tratta di un nuovo contratto?
L’obbligo nazionale riguarda in particolare le nuove locazioni di edifici o unità immobiliari.
L’intervento è classificato come ristrutturazione importante?
La classificazione deve essere verificata sulla base dell’intervento effettivamente realizzato e della normativa applicabile.
Tabella riassuntiva
| Situazione | APE obbligatorio |
|---|---|
| Nuova costruzione | ✔ Sì |
| Edificio sottoposto a ristrutturazione importante | ✔ Sì |
| Compravendita | ✔ Sì |
| Nuova locazione | ✔ Sì |
| Donazione | ✔ Sì |
| Trasferimento a titolo gratuito | ✔ Sì |
| Annunci immobiliari | Devono riportare gli indici previsti dalla normativa |
| Edifici pubblici nei casi previsti dalla legge | ✔ Sì |
Se invece devi verificare in quali situazioni l’attestato non deve essere redatto, trovi qui la guida completa su quando l’APE non è obbligatorio.
1. Nuove costruzioni
Per tutti gli edifici di nuova costruzione è necessario predisporre l’Attestato di Prestazione Energetica al termine dei lavori.
L’APE certifica le prestazioni energetiche dell’edificio così come realizzato e costituisce uno degli adempimenti conclusivi del processo edilizio.
2. Ristrutturazioni importanti
L’APE deve essere redatto anche quando un edificio è interessato da una ristrutturazione importante.
L’attestato fotografa le prestazioni energetiche dell’immobile al termine dell’intervento e documenta il rispetto dei requisiti previsti dalla normativa vigente.
3. Compravendita
In caso di vendita di un immobile il proprietario deve mettere a disposizione dell’acquirente l’Attestato di Prestazione Energetica.
L’APE costituisce uno degli elementi informativi della compravendita e permette all’acquirente di conoscere la qualità energetica dell’edificio prima della conclusione dell’atto.
4. Locazione
Anche nei nuovi contratti di locazione è previsto l’obbligo dell’APE.
L’attestato deve essere messo a disposizione del futuro conduttore e consegnato secondo quanto previsto dalla normativa.
5. Donazioni e trasferimenti gratuiti
L’obbligo riguarda anche i trasferimenti immobiliari a titolo gratuito, come le donazioni.
In questi casi la normativa equipara il trasferimento gratuito a quello oneroso sotto il profilo degli obblighi informativi relativi alla prestazione energetica.
6. Annunci immobiliari
Quando un immobile viene pubblicizzato per la vendita o la locazione, negli annunci devono comparire le informazioni energetiche previste dalla normativa.
Questo consente ai potenziali acquirenti o locatari di conoscere immediatamente la classe energetica dell’immobile.
7. Edifici pubblici
Per alcune categorie di edifici occupati dalla Pubblica Amministrazione sono previsti specifici obblighi relativi alla certificazione energetica e all’esposizione dell’APE.
Chi deve richiedere l’APE?
Nella maggior parte dei casi l’obbligo ricade sul proprietario dell’immobile o sul soggetto che ne ha titolo.
Il certificatore energetico ha invece il compito di effettuare le verifiche previste dalla normativa e redigere l’attestato secondo le procedure stabilite dalle Linee guida nazionali e dalle eventuali disposizioni regionali.
Cosa succede se manca l’APE?
La mancata predisposizione dell’Attestato di Prestazione Energetica nei casi obbligatori può comportare sanzioni amministrative e creare difficoltà nella gestione dell’atto di trasferimento o della locazione.
Per questo motivo è consigliabile verificare sempre l’effettiva necessità dell’APE prima di procedere con una vendita, una locazione o un intervento edilizio.
I casi che generano più dubbi
Nella pratica professionale alcune situazioni vengono frequentemente interpretate in modo errato.
Il rinnovo di un contratto di affitto richiede un nuovo APE?
Dipende dalle circostanze e dalla normativa applicabile.
Un immobile ereditato richiede l’APE?
Occorre distinguere tra successione ereditaria e successivo trasferimento dell’immobile.
Serve l’APE per una donazione?
Sì, il trasferimento a titolo gratuito rientra tra i casi previsti dalla normativa.
Un edificio in costruzione necessita già dell’APE?
Dipende dallo stato dell’immobile e dalla fase del procedimento edilizio.
Queste sono tutte situazioni che meritano un approfondimento dedicato.
Domande frequenti
L’APE è obbligatorio per vendere casa?
Sì, nella generalità dei casi.
L’APE è obbligatorio per affittare un appartamento?
Sì, per i nuovi contratti di locazione.
È obbligatorio rifare l’APE dopo una ristrutturazione?
Se l’intervento rientra tra le ristrutturazioni importanti previste dalla normativa, sì.
Serve l’APE per una donazione?
Sì.
