Quando l’APE non è obbligatorio

L’Attestato di Prestazione Energetica non è richiesto per tutti gli edifici.
La normativa individua alcune tipologie di immobili e particolari situazioni nelle quali l’obbligo di dotazione dell’APE non si applica. Le esclusioni sono riportate nell’Appendice A delle Linee guida nazionali per la certificazione energetica e richiamano le disposizioni contenute nel D.Lgs. 192/2005.
È importante distinguere i casi di esclusione previsti dalla legge dalle situazioni in cui l’APE è invece obbligatorio ma presenta modalità di redazione particolari.
Tabella riassuntiva
| Caso | APE obbligatorio? |
|---|---|
| Fabbricato isolato con superficie utile inferiore a 50 m² | No |
| Edificio industriale riscaldato esclusivamente per il processo produttivo | No |
| Edificio agricolo non residenziale senza climatizzazione | No |
| Box, cantine, autorimesse, parcheggi, depositi e strutture analoghe prive di impianti | No |
| Luoghi di culto | No |
| Ruderi | No |
| Fabbricati venduti allo stato di scheletro strutturale | No |
| Fabbricati venduti al rustico | No |
| Manufatti che non costituiscono edifici | No |
Se invece devi verificare in quali situazioni l’attestato deve essere redatto, trovi qui la guida completa su quando l’APE è obbligatorio.
1. Fabbricati isolati inferiori a 50 m²
Sono esclusi dall’obbligo di APE i fabbricati isolati aventi una superficie utile complessiva inferiore a 50 m². Non è sufficiente che l’unità immobiliare sia inferiore a tale superficie: il requisito riguarda il fabbricato isolato nel suo complesso.
Attenzione
Un appartamento di 45 m² inserito all’interno di un condominio non rientra in questa esclusione.
Questa è una delle domande più frequenti.
2. Edifici industriali e artigianali
Sono esclusi gli edifici industriali e artigianali quando gli ambienti sono climatizzati esclusivamente per esigenze del processo produttivo oppure mediante reflui energetici del processo stesso. Sono inoltre esclusi gli edifici nei quali non è previsto il riscaldamento o la climatizzazione.
3. Edifici agricoli non residenziali
Gli edifici agricoli o rurali destinati a usi non residenziali non richiedono l’APE se sono privi di impianti di climatizzazione.
4. Box, cantine, autorimesse e depositi
Non è richiesto l’APE per manufatti il cui utilizzo ordinario non prevede impianti di climatizzazione, come:
- box;
- cantine;
- autorimesse;
- parcheggi multipiano;
- depositi;
- strutture stagionali a protezione degli impianti sportivi.
Se però all’interno sono presenti uffici o locali assimilabili energeticamente autonomi, questi possono richiedere un proprio APE.
Questa è una precisazione che molti articoli dimenticano.
5. Luoghi di culto
Gli edifici destinati allo svolgimento di attività religiose sono esclusi dall’obbligo di certificazione energetica.
6. Ruderi
I ruderi non richiedono l’APE purché il loro stato sia dichiarato espressamente nell’atto notarile.
7. Fabbricati in costruzione
Sono esclusi gli immobili ancora privi di abitabilità o agibilità al momento della compravendita, come quelli venduti:
- allo stato di scheletro strutturale;
- al rustico.
Anche in questo caso tale condizione deve essere dichiarata nell’atto notarile.
8. Manufatti che non sono edifici
L’APE non è richiesto per opere che non rientrano nella definizione normativa di edificio, come:
- piscine scoperte;
- serre prive di struttura edilizia;
- altri manufatti analoghi.
La discriminante è che non costituiscano un edificio ai sensi del D.Lgs. 192/2005.
Hai un caso particolare o hai bisogno di chiarimenti sulla certificazione energetica?
Attenzione ai casi esclusi
Per ruderi, edifici al rustico e immobili allo stato di scheletro strutturale la normativa precisa che, prima del completamento dei lavori, dovrà essere presentata una nuova relazione tecnica conforme alla normativa vigente in quel momento. L’esclusione dall’APE non comporta quindi l’esonero dagli adempimenti energetici successivi.
Falsi miti sull’APE
“Se l’immobile è inferiore a 50 m² non serve mai l’APE”
Falso. L’esclusione riguarda esclusivamente i fabbricati isolati con superficie utile totale inferiore a 50 m² e non le singole unità immobiliari inserite in edifici più grandi.
“Tutti i capannoni industriali sono esclusi”
Falso. L’esclusione dipende dalle modalità di utilizzo dell’edificio e dalla presenza o meno di climatizzazione, non dalla sola destinazione industriale.
“Un box auto non richiede mai l’APE”
In linea generale è vero per box, autorimesse e depositi privi di impianti di climatizzazione. Tuttavia, se nello stesso edificio sono presenti uffici o locali assimilabili energeticamente autonomi, tali porzioni possono richiedere un attestato specifico.
“Una casa al rustico non avrà mai bisogno dell’APE”
Falso. L’esclusione riguarda esclusivamente la fase di vendita dell’immobile nello stato di rustico. Una volta completato l’edificio, torneranno ad applicarsi gli adempimenti previsti dalla normativa.
Domande frequenti
Un appartamento di 45 m² deve avere l’APE?
Sì, nella maggior parte dei casi. L’esclusione riguarda i fabbricati isolati con superficie utile complessiva inferiore a 50 m², non gli appartamenti inseriti in un condominio.
Un box auto necessita dell’APE?
No, se rientra tra i manufatti il cui utilizzo standard non prevede impianti di climatizzazione.
Un rudere deve essere certificato?
No, purché il suo stato sia dichiarato espressamente nell’atto notarile.
Una piscina scoperta richiede l’APE?
No. Le piscine all’aperto rientrano tra i manufatti che non costituiscono edifici ai sensi della normativa.