Stai preparando una Legge 10 per un edificio non residenziale.
Tra le informazioni da raccogliere ce n’è una che può cambiare le verifiche di progetto:
quanti posti auto ci sono?
Il DM 28 ottobre 2025 sui Requisiti Minimi disciplina gli obblighi per la ricarica dei veicoli elettrici negli edifici non residenziali e distingue le prescrizioni in funzione del tipo di intervento, del numero di posti auto e dell’accesso pubblico o privato al parcheggio.
Il tema riguarda nuove costruzioni, ristrutturazioni importanti e anche edifici non residenziali esistenti.
Colonnine:
quante ne servono davvero?
Verifica gli obblighi di predisposizione e installazione dei punti di ricarica applicabili al tuo edificio.
Inserisci i dati dell’intervento, verifica gli obblighi applicabili e prepara la documentazione tecnica da utilizzare nel progetto.
Scopri l’assistentePrima distinzione: parcheggio pubblico o privato?
Per applicare correttamente le tabelle bisogna classificare il parcheggio.
Il decreto distingue i parcheggi ad accesso pubblico, come quelli al servizio di attività aperte al pubblico, da quelli ad accesso privato, come può accadere per parcheggi aziendali riservati.
La distinzione conta perché cambia il numero dei punti di ricarica richiesti.
Edifici non residenziali nuovi: quante colonnine?
Per gli edifici di nuova costruzione con più di 10 posti auto, il decreto richiede punti di ricarica e infrastrutture di canalizzazione.
Parcheggio ad accesso pubblico
| Posti auto | Tipo A | Tipo B |
|---|---|---|
| 11–20 | 2 | – |
| 21–100 | 2 ogni 20 posti | – |
| 101–250 | 2 ogni 50 posti | 1 |
| 251–500 | 2 ogni 50 posti | 2 |
| 501–1000 | 2 ogni 50 posti | 3 |
| oltre 1000 | 2 ogni 50 posti | 4 |
Parcheggio ad accesso privato
| Posti auto | Tipo A | Tipo B |
|---|---|---|
| 11–20 | 3 | – |
| 21–100 | 3 ogni 20 posti | – |
| 101–250 | 3 ogni 50 posti | 1 |
| 251–500 | 3 ogni 50 posti | 2 |
| 501–1000 | 3 ogni 50 posti | 3 |
| oltre 1000 | 3 ogni 50 posti | 4 |
Con più di 10 posti auto è prevista anche la canalizzazione per almeno un posto auto ogni cinque.
I punti di Tipologia A sono in corrente alternata, con Pn ≥ 7,4 kW e almeno 32 A per singola fase. I sistemi di Tipologia B sono in corrente continua con Pn ≥ 50 kW.
Cosa succede nelle ristrutturazioni importanti?
Per una ristrutturazione importante bisogna verificare anche la posizione del parcheggio e le opere che vengono realizzate.
Il decreto considera infatti il parcheggio interno o adiacente all’edificio e il coinvolgimento del parcheggio o delle relative infrastrutture elettriche.
Quando ricorrono le condizioni previste, si applicano specifiche dotazioni di Tipo A e Tipo B, inferiori rispetto a quelle previste per la nuova costruzione.
Nella tavola tecnica scaricabile ho raccolto anche queste soglie, così da avere in un’unica pagina nuova costruzione e ristrutturazione importante.
Anche un edificio esistente può avere obblighi
Questo è un punto da tenere presente.
Il Capitolo 6 contiene prescrizioni anche per gli edifici non residenziali esistenti non sottoposti a ristrutturazione.
La verifica delle infrastrutture di ricarica può quindi interessare anche un immobile sul quale non stiamo eseguendo una ristrutturazione importante.
Nella Legge 10 serve documentare la verifica
Arrivare al numero di punti di ricarica richiesti è solo una parte del lavoro.
Il DM richiede che i calcoli e le verifiche previste siano riportati nella relazione tecnica di progetto di cui all’art. 8 del D.Lgs. 192/2005. Nella fase transitoria, le informazioni richieste dal nuovo decreto che non trovano spazio nello schema vigente devono essere allegate alla relazione tecnica.
Per la verifica delle colonnine diventa quindi utile documentare almeno:
- edificio e destinazione d’uso;
- tipo di intervento;
- parcheggio considerato;
- numero dei posti auto;
- posizione del parcheggio rispetto all’edificio;
- accesso pubblico o privato;
- prescrizione applicabile;
- punti di Tipologia A e sistemi di Tipologia B richiesti;
- infrastrutture di canalizzazione previste.
In una ristrutturazione importante va inoltre documentato il rapporto tra le opere eseguite e il parcheggio o le relative infrastrutture elettriche.
Dalla verifica alla relazione
È proprio su questo passaggio che lavora l’Assistente Colonnine di ricarica.
Si inseriscono le caratteristiche dell’edificio, dell’intervento e del parcheggio; l’Assistente individua gli obblighi applicabili e prepara la relazione della verifica da allegare alla Legge 10.
Così rimane documentato anche l’inquadramento che ha portato alla determinazione dei punti di ricarica richiesti.
DAL CASO REALE ALLA RELAZIONE
Devi verificare gli obblighi sulle colonnine?
L’Assistente Colonnine di ricarica ti guida nella verifica a partire dai dati dell’edificio, dell’intervento e del parcheggio.
L’Assistente genera la documentazione della verifica, pronta da allegare alla relazione tecnica ex Legge 10.
Uno strumento professionale da integrare nella prestazione tecnica.
La prossima volta che inizi una Legge 10, chiedi anche dei posti auto
Per un edificio non residenziale chiederei subito:
Quanti posti auto ci sono? Dove si trova il parcheggio? È ad accesso pubblico o privato?
Tre informazioni che possono aprire un intero capitolo della verifica progettuale.