La DGR 792/2026 della Regione Emilia-Romagna aggiorna la disciplina regionale sulla prestazione energetica degli edifici, recependo il Decreto Requisiti Minimi del 28 ottobre 2025 e coordinando la normativa con il D.Lgs. 5/2026, che ha dato attuazione in Italia alla Direttiva RED III. La delibera modifica l’Atto di coordinamento tecnico regionale e rappresenta il riferimento normativo per l’applicazione delle nuove disposizioni in materia di efficienza energetica, fonti rinnovabili e progettazione degli edifici.
Per professionisti e professioniste che operano in Emilia-Romagna, la DGR 792/2026 costituisce quindi il provvedimento da consultare per verificare come le novità nazionali siano state recepite a livello regionale e quali prescrizioni trovino applicazione negli interventi edilizi.
Colonnine:
quante ne servono davvero?
Verifica gli obblighi di predisposizione e installazione dei punti di ricarica applicabili al tuo edificio.
Inserisci i dati dell’intervento, verifica gli obblighi applicabili e prepara la documentazione tecnica da utilizzare nel progetto.
Scopri l’assistenteCosa prevede la DGR 792/2026 dell’Emilia-Romagna
La delibera recepisce le innovazioni introdotte dal nuovo Decreto Requisiti Minimi, entrato in vigore il 3 giugno 2026, aggiornando i criteri di verifica della prestazione energetica degli edifici e le modalità di applicazione delle prescrizioni regionali. Contestualmente, coordina la normativa dell’Emilia-Romagna con il D.Lgs. 5/2026, recependo gli obblighi previsti dalla RED III relativi all’integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici.
L’aggiornamento interessa la redazione della relazione tecnica ex Legge 10, le verifiche energetiche, gli Attestati di Prestazione Energetica (APE), i sistemi di automazione e controllo degli edifici (BACS), le infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici e tutte le prescrizioni introdotte dal nuovo quadro normativo nazionale. La DGR 792/2026 diventa quindi il principale riferimento regionale per l’applicazione del Decreto Requisiti Minimi in Emilia-Romagna.
Cosa devono fare professionisti e professioniste
Per progettisti e progettiste, certificatori e certificatrici energetiche, direttori e direttrici dei lavori, collaudatori e collaudatrici e, più in generale, per tutte le figure tecniche coinvolte nella progettazione energetica degli edifici, è fondamentale verificare quale disciplina sia applicabile in funzione della data di presentazione del titolo edilizio e della decorrenza delle singole disposizioni nazionali.
L’adozione della DGR 792/2026 conferma la volontà della Regione Emilia-Romagna di mantenere la propria disciplina pienamente allineata alla normativa statale. Per questo motivo è indispensabile utilizzare software di calcolo aggiornati e conoscere le modifiche introdotte dal nuovo Decreto Requisiti Minimi e dal D.Lgs. 5/2026, così da predisporre relazioni tecniche, APE e verifiche energetiche conformi alla normativa vigente.
Per chi opera quotidianamente nel settore dell’efficienza energetica, conoscere il contenuto della DGR 792/2026 Emilia-Romagna, del Decreto Requisiti Minimi 2025 e del D.Lgs. 5/2026 (RED III) rappresenta oggi un requisito essenziale per svolgere correttamente l’attività professionale e garantire la conformità dei progetti alle disposizioni regionali e nazionali.
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