RED III Casi pratici

Casi pratici RED III: elaborati di progetto e modello di edificio con pannelli fotovoltaici.

RED III Lab · Esempi applicativi

Casi pratici RED III

Come si applicano gli obblighi sulle fonti rinnovabili a un progetto? In questa raccolta trovi esempi di calcolo e situazioni da esaminare prima di scegliere la soluzione impiantistica. Ogni caso indica le ipotesi di partenza e spiega fino a dove è possibile arrivare con le informazioni disponibili.

Gli esempi sono didattici. Puoi usarli per seguire il ragionamento, verificando sul tuo progetto la classificazione dell’intervento e la disciplina territoriale applicabile.

Da quale situazione vuoi partire?

Caso 01 · Calcolo

Un nuovo edificio con impronta di 180 m²

Calcoliamo la potenza elettrica minima da FER e distinguiamo questo risultato dalla verifica delle quote rinnovabili.

Apri il caso →

Caso 02 · Calcolo

Quali servizi entrano nella percentuale?

Un esempio mostra quanto cambia il risultato quando si introduce nel denominatore un servizio non pertinente alla verifica.

Apri il caso →

Caso 03 · Inquadramento

Si cambia soltanto il generatore

Le informazioni da raccogliere prima di attribuire all’intervento una categoria normativa.

Apri il caso →

Caso 04 · Deroga

La copertura sembra troppo piccola

Come impostare l’esame delle alternative e preparare la documentazione utile alla valutazione.

Apri il caso →

Caso 01

Nuovo edificio: quale potenza fotovoltaica con 180 m²?

Ipotesi: edificio privato di nuova costruzione; applicazione della disciplina nazionale dell’Allegato III al D.Lgs. 199/2021 come modificato dal D.Lgs. 5/2026; assenza di disposizioni territoriali differenti o deroghe. Superficie S già individuata correttamente: 180 m².

Nel quadro nazionale, per un nuovo edificio il coefficiente k è 0,05. S è la superficie in pianta al livello del terreno, con esclusione delle pertinenze dal suo calcolo.

Pmin = k × S = 0,05 × 180 = 9 kW

Se il progetto prevede di soddisfare il requisito con un impianto fotovoltaico, il valore da confrontare con la potenza prevista è quindi 9 kW. Questo esempio riguarda soltanto il calcolo della potenza minima.

Come proseguire nel progetto

Affiancherei al risultato una planimetria che renda riconoscibile S e una proposta di posa dei moduli. Controllerei poi separatamente le altre verifiche energetiche pertinenti, senza trasferire l’esito di questo calcolo all’intero progetto.

Riferimento: Allegato III, sezione B, punto 3, nel testo normativo collegato in fondo alla pagina.

Consulta l’articolo e la Tavola Tecnica sulla potenza fotovoltaica →

Caso 02

Secondo livello: perché conta scegliere i servizi corretti

Ipotesi: edificio privato, intervento già classificato come ristrutturazione importante di secondo livello e soggetto alla disciplina nazionale citata. I valori seguenti sono inventati per illustrare il rapporto percentuale; sono grandezze energetiche coerenti già determinate dal metodo di calcolo pertinente.

La sezione B, punto 1, lettera c), prevede il 15% della somma dei consumi di climatizzazione invernale ed estiva. L’ACS non rientra in questa specifica verifica nazionale.

Dati didattici del caso
Consumi per climatizzazione invernale ed estiva18.000 kWh/anno
Contributo rinnovabile riconosciuto per questi servizi3.000 kWh/anno
Consumi per acqua calda sanitaria3.000 kWh/anno, separati dai precedenti
Quota per i servizi pertinenti = 3.000 / 18.000 × 100 = 16,7%

Nel caso ipotizzato, il rapporto supera il 15%. Se aggiungessi erroneamente l’ACS al denominatore, lasciando invariato il numeratore, otterrei 3.000 / 21.000 × 100 = 14,3% e attribuirei alla stessa situazione un esito diverso.

L’esempio evidenzia un errore di perimetro. Per usarlo come controllo del tuo modello, verifica che numeratore e denominatore siano ricavati con criteri omogenei e riferiti agli stessi servizi. I consumi di bolletta o il solo fabbisogno utile non possono essere inseriti al posto delle grandezze richieste senza verificarne la pertinenza.

Il confronto dimostra esclusivamente l’esito della quota illustrata. Non attesta la conformità complessiva dell’intervento.

Approfondisci le quote FER e il confronto territoriale →

Caso 03

Sostituzione del generatore: posso già scegliere l’obbligo?

Situazione: la richiesta iniziale è “sostituire la caldaia”. Mancano localizzazione, data e descrizione completa delle opere.

Con questi dati lascerei aperto l’inquadramento. Chiederei una descrizione del lavoro e uno schema dello stato attuale, così da chiarire che cosa verrà effettivamente modificato.

  • In quale Regione si trova l’edificio e quando è previsto l’intervento?
  • La distribuzione rimane invariata oppure sono previste modifiche?
  • Quali generatori saranno presenti dopo i lavori e quali servizi alimenteranno?
  • Si interviene anche sull’involucro o su altre parti dell’impianto?

Il passaggio successivo

Confronta la descrizione delle opere con le definizioni applicabili, poi registra il riferimento usato per la classificazione. Nel fascicolo di progetto terrei insieme questa nota e lo schema degli impianti prima e dopo i lavori.

Esito del caso: le informazioni iniziali non consentono di assegnare una quota FER. La prima attività è completare l’inquadramento, prima del dimensionamento della soluzione.

Prosegui nella pagina RED III e impianti →

Caso 04

Spazio insufficiente in copertura: come valutare la deroga?

Situazione: una prima disposizione dei moduli restituisce una potenza inferiore al requisito individuato. La valutazione delle alternative deve ancora essere completata.

La sezione D dell’Allegato III richiede di esaminare le opzioni tecnologiche disponibili per motivare l’impossibilità tecnica o la mancata convenienza economica.

Partirei dall’elaborato di posa, distinguendo la superficie considerata nel calcolo del requisito da quella utilizzabile per l’installazione. Poi annoterei gli impedimenti riscontrati e gli elementi che permettono di verificarli.

Come organizzare l’istruttoria tecnica
Prima configurazioneDisegno quotato, disposizione ipotizzata e potenza ottenuta.
Impedimenti riscontratiDocumenti e rilievi che descrivono il problema nel caso concreto.
Alternative da esaminareConfigurazioni o tecnologie da valutare, verificandone l’ammissibilità nel quadro applicabile.
Conclusioni motivateEsito dell’esame di ciascuna opzione e richiamo agli allegati che lo sostengono.

Esito del caso: il primo disegno segnala un problema da approfondire. La possibilità di derogare rimane da accertare attraverso l’esame richiesto e le ulteriori verifiche pertinenti.

Leggi l’approfondimento sulle deroghe RED III →

Consulenza RED III · Con Annachiara Castagna

Hai un dubbio sul tuo progetto?

Possiamo esaminare insieme gli obblighi RED III applicabili al tuo intervento. Partiamo dalla documentazione disponibile e dalla domanda che devi risolvere.

Puoi portare un dubbio sull’inquadramento dell’intervento, un risultato da approfondire o una situazione in cui stai valutando la possibilità di derogare.

Durante l’incontro lavoriamo sul caso che hai descritto, individuando i riferimenti pertinenti e i passaggi da approfondire nel progetto.

Incontro online · 60 minuti

120 € + IVA

Pagamento anticipato al momento della prenotazione. Il totale comprensivo di IVA è indicato nel riepilogo prima del pagamento.

Scegli un appuntamento →

Consulta le disponibilità nell’area riservata. Se non hai un account, puoi registrarti gratuitamente.

Come prenotare la consulenza

  1. Scegli giorno e ora. Accedi all’area riservata e consulta gli slot disponibili per la consulenza.
  2. Descrivi il caso. Indica dove si trova l’edificio, quali lavori sono previsti e il dubbio che vuoi affrontare. Prepara gli elaborati utili al confronto.
  3. Controlla il riepilogo e paga. Verifica data, ora, costo totale e condizioni per spostare o annullare l’incontro. La prenotazione diventa definitiva quando il pagamento va a buon fine.
  4. Ricevi la conferma. Nella conferma trovi le indicazioni per partecipare all’incontro online e preparare la documentazione.

La consulenza è dedicata all’esame del caso durante l’incontro. Eventuali elaborazioni, redazione di documenti o attività successive vengono concordate separatamente. Se il caso richiede ulteriori approfondimenti, ne definiamo insieme l’ambito prima di procedere.

Come usare questi casi nel tuo lavoro

Quando si paga la consulenza?

Il pagamento avviene al momento della prenotazione, prima dell’incontro. L’appuntamento è confermato solo dopo il buon esito del pagamento.

Cosa comprende il costo di 120 € + IVA?

Un incontro online di 60 minuti con Annachiara Castagna dedicato al caso descritto. Eventuali elaborazioni o attività successive vengono concordate separatamente.

Come scelgo l’appuntamento?

Accedi all’area riservata e consulta le disponibilità per la consulenza. Prima di pagare verifica il riepilogo dell’appuntamento e le condizioni di modifica o annullamento.

Sono esempi di progetti realmente seguiti?

Sono esempi didattici costruiti per rendere leggibili i passaggi di valutazione. I dati numerici sono ipotetici e le conclusioni valgono entro le condizioni dichiarate.

Posso usare i valori anche per un edificio in Lombardia?

Prima devi verificare la disciplina territoriale pertinente. I casi numerici sono impostati sul quadro nazionale dichiarato; non costituiscono automaticamente una verifica regionale.

Dove organizzo i risultati delle verifiche?

Puoi proseguire con la pagina RED III e relazione tecnica ex Legge 10, che propone una traccia per collegare risultati, motivazioni ed elaborati.