Il ponte termico è l’unico elemento di dispersione che può avere trasmittanza negativa. È negativa la trasmittanza esterna di un ponte termico sporgente, oppure la trasmittanza interna di un angolo rientrante. Il motivo del valore negativo risiede nella lunghezza con cui è calcolato il ponte termico: se nel modello energetico utilizziamo il filo esterno, quindi ripassiamo le pareti che formano l’angolo sul lato esterno lordo, la superficie inserita considera l’angolo due volte e la superficie inserita è maggiore di quella che si avrebbe considerando la mediana.

Per calcolare la trasmittanza di un ponte termico si valuta il coefficiente di accoppiamento termico e si sottrae la trasmittanza per la lunghezza di ciascuna delle pareti che formano l’angolo.

Ed è proprio per effetto di questa sottrazione che si crea un valore negativo, ovviamente senza alcuna implicazione sulle temperature superficiali.