Il D.Lgs. 117/2026 non introduce nuovi bonus edilizi e non modifica le aliquote base. Dal 1° gennaio 2027 entrerà però in applicazione il nuovo Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), che riordina la disciplina delle detrazioni fiscali e cambia i riferimenti normativi da utilizzare nelle relazioni tecniche, nella modulistica e nella documentazione professionale.
Qualcuno sostiene: “cambiano i bonus edilizi!”, ma è bene fare una precisazione.
La vera novità riguarda la collocazione degli incentivi nella normativa fiscale. Il nuovo TUIR raccoglie infatti in un unico testo disposizioni che oggi sono distribuite tra il DPR 917/1986, il Decreto Legge 63/2013, la Legge 296/2006 e altri provvedimenti.
Per chi si occupa di progettazione, riqualificazione energetica, APE, Relazioni Tecniche ex Legge 10, asseverazioni e consulenza fiscale in edilizia, questo significa soprattutto una cosa: dal 2027 cambieranno gli articoli da richiamare nei documenti tecnici.
Perché è stato approvato il nuovo TUIR
Il Decreto Legislativo 117/2026 rientra nel percorso di riforma del sistema tributario italiano.
L’obiettivo non è modificare le detrazioni fiscali per gli edifici, ma riordinare la normativa, eliminando la frammentazione che negli anni si era creata tra numerosi provvedimenti legislativi.
Dal 1° gennaio 2027 i bonus edilizi continueranno quindi ad esistere, ma saranno disciplinati da nuovi articoli del Testo Unico delle Imposte sui Redditi.
Cosa cambia dal 1° gennaio 2027
Dal punto di vista operativo, il cambiamento più importante riguarda i riferimenti normativi.
Per anni professionisti e professioniste hanno richiamato, ad esempio, l’articolo 16-bis del DPR 917/1986 per il bonus ristrutturazioni oppure gli articoli 14 e 16 del Decreto Legge 63/2013 per ecobonus e sismabonus.
Dal 1° gennaio 2027 questi riferimenti cambieranno.
| Fino al 31 dicembre 2026 | Dal 1° gennaio 2027 |
|---|---|
| Art. 16-bis DPR 917/1986 – Bonus ristrutturazioni | Art. 17 TUIR |
| Art. 16 DL 63/2013 – Sismabonus | Art. 371 TUIR |
| Art. 14 DL 63/2013 – Ecobonus | Art. 372 TUIR |
| Aliquote temporanee 2025-2027 | Art. 373 TUIR |
Non si tratta di un semplice cambio di numerazione. Da questa data tutta la documentazione tecnica e fiscale dovrà fare riferimento ai nuovi articoli.
Cambiano le aliquote dei bonus edilizi?
No. Il nuovo TUIR non modifica le aliquote delle detrazioni.
Le percentuali previste per bonus ristrutturazioni, ecobonus e sismabonus rimangono quelle già stabilite dalla normativa vigente.
Le aliquote che troviamo oggi nel nuovo TUIR non nascono con il D.Lgs. 117/2026.
La sequenza corretta è questa:
- art. 373 → Bonus ristrutturazioni e aliquote temporanee.
- La Legge di Bilancio ha ridefinito le aliquote dei bonus edilizi per il triennio 2025-2027 (36%/50% e poi 30%/36%).
- Il D.Lgs. 117/2026 non modifica tali percentuali, ma le riordina all’interno del nuovo TUIR:
art. 371 → Sismabonus;
art. 372 → Ecobonus;
Il nuovo Testo Unico si limita quindi a raccogliere e coordinare tali disposizioni, distinguendo la disciplina ordinaria dalle norme transitorie applicabili negli anni 2025, 2026 e 2027.
È quindi importante non confondere il riordino normativo con una riforma degli incentivi.
Cosa disciplinano i nuovi articoli
L’articolo 17 contiene la disciplina ordinaria della detrazione per il recupero del patrimonio edilizio.
L’articolo 371 raccoglie la disciplina del sismabonus.
L’articolo 372 contiene la disciplina dell’ecobonus per gli interventi di riqualificazione energetica.
L’articolo 373 riporta invece le aliquote temporanee e i limiti di spesa applicabili negli anni 2025, 2026 e 2027.
Questo significa che, in molti casi, per individuare correttamente la detrazione spettante non sarà sufficiente leggere un solo articolo, ma sarà necessario coordinare la disciplina generale con quella transitoria.
Cosa significa per professionisti e professioniste
Per chi lavora ogni giorno nel settore dell’edilizia e dell’efficienza energetica, il cambiamento sarà soprattutto organizzativo.
Sarà opportuno aggiornare:
- modelli di Relazione Tecnica ex Legge 10;
- fac-simili di asseverazione;
- relazioni energetiche;
- modelli di incarico professionale;
- documentazione tecnica e fiscale;
- template utilizzati negli studi professionali;
- riferimenti normativi presenti nei software, nelle procedure interne e negli strumenti di lavoro.
Anche chi utilizza strumenti di intelligenza artificiale per predisporre bozze di documentazione tecnica dovrà verificare che i richiami normativi siano aggiornati al nuovo TUIR.
Le spese professionali restano detraibili
Il nuovo Testo Unico conferma la possibilità di portare in detrazione anche le spese professionali strettamente connesse agli interventi agevolati.
Rientrano quindi, quando previste dalla normativa specifica, le spese per progettazione, direzione lavori, asseverazioni, verifiche tecniche, perizie e altre prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi.
Anche sotto questo profilo il decreto non introduce nuove regole, ma riordina quelle già esistenti.
Attenzione alle caldaie alimentate a combustibili fossili
Il nuovo TUIR recepisce anche le disposizioni già entrate in vigore dal 2025 che escludono dalle agevolazioni fiscali la sostituzione degli impianti con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili.
Non si tratta di una novità introdotta dal D.Lgs. 117/2026, ma di una disciplina già vigente che viene semplicemente ricollocata nel nuovo Testo Unico.
In conclusione
La notizia non è che cambiano i bonus edilizi.
La vera novità è che dal 1° gennaio 2027 cambia il modo in cui dovremo leggere e citare la normativa fiscale.
Per professionisti e professioniste questo significa aggiornare la documentazione tecnica, i modelli utilizzati quotidianamente e i riferimenti riportati nelle relazioni.
Nei prossimi mesi sarà quindi utile predisporre una revisione della propria modulistica, così da arrivare preparati all’entrata in applicazione del nuovo TUIR.
Scarica la tabella dei nuovi riferimenti normativi
Per aiutarti ad orientarti tra vecchi e nuovi articoli del TUIR, ho preparato una tabella di conversione dei riferimenti normativi dei bonus edilizi, pensata per chi redige relazioni tecniche, asseverazioni, APE e documentazione professionale.
Puoi scaricarla gratuitamente e conservarla come riferimento operativo per il passaggio al nuovo Testo Unico.