Transizione 5.0: investimenti sulle fonti rinnovabili

Nell’ambito della Transizione 5.0 sono ammessi gli investimenti sulle fonti rinnovabili per l’autoproduzione di energia elettrica destinata all’autoconsumo. Approfondiamo in dettaglio le energie e i requisiti degli impianti ammessi al beneficio.

L'immagine raccoglie in una disposizione grafica il contenuto testuale dell'articolo
L’infografica riassume le caratteristiche degli impianti a fonti rinnovabili definiti nell’ambito della Transizione 5.0

Questa infografica è un documento per studiare, formarsi e condividere. Mi fa davvero piacere se la utilizzate per lavorare, approfondire, comunicare. Quando la inserite nei vostri articoli, testi o presentazioni, vi chiedo solo la cortesia di citare sempre l’autrice che sono io.

Vuoi scaricare le altre infografiche che ho realizzato sulla Transizione 5.0? Scegli dall’elenco gli articoli che ti interessano.

  1. #2 – Comunicazione preventiva per la Transizione 5.0
  2. #4 – Criteri per determinare il risparmio energetico
  3. #5 – Il principio DNSH

Transizione 5.0: le fonti rinnovabili ammesse

Gli investimenti ammessi alla misura Transizione 5.0 così come meglio specificato nel capitolo delle spese ammissibili, relativi a impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili oppure energia rinnovabile come:

  • l’energia eolica,
  • il solare fotovoltaico,
  • l’energia geotermica,
  • l’energia dell’ambiente,
  • l’energia mareomotrice,
  • l’energia del moto ondoso e altre forme di energia marina
  • l’energia idraulica

Queste fonti di energia devono sopperire al fabbisogno energetico dell’impianto.

Gli impianti devono essere nuovi

Per accedere all’incentivo previsto dalla Transizione 5.0 gli impianti devono essere nuovi. Nuovi significa:

  • Nuovi ovvero entrati in esercizio in data successiva al 1 gennaio 2024.
  • Nuovi di fabbrica, acquistati da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente e alle normali condizioni di mercato.

Oltre ad essere nuovi, gli impianti devono essere installati entro il termine previsto per gli incentivi ovvero il 31 dicembre 2025.

Le spese ammissibili per le fonti rinnovabili

Per gli investimenti sulle fonti rinnovabili nella Transizione 5.0, sono ritenute ammissibili le spese che riguardano:

  • i gruppi di generazione dell’energia elettrica;
  • i trasformatori a monte dei punti di connessione della rete elettrica, nonché i misuratori dell’energia elettrica funzionali alla produzione di energia elettrica;
  • gli impianti per la produzione di energia termica utilizzata esclusivamente come calore di processo e non cedibile a terzi, con elettrificazione dei consumi termici, alimentata tramite energia elettrica rinnovabile autoprodotta e autoconsumata;
  • i servizi ausiliari di impianto;
  • gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta

Per le spese ammissibili ci sono alcuni massimali da rispettare a seconda della tecnologia utilizzata. In breve ecco la tabella riportata dalla Circolare Operativa del Mimit:

Transizione 5.0 – tabella massimali incentivabili


Scopri di più da Energia Positiva

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Pubblicato da Annachiara Castagna

Ingegnera Edile e Product Manager di TERMOLOG, software per il calcolo energetico degli edifici. Specializzata in procedure di calcolo energetico per l'APE, il Progetto energetico, la diagnosi degli edifici, la simulazione dinamica ISO 52016, metto a disposizione forze e pensieri perché si aprano sempre nuove opportunità di conoscenza.

2 pensieri riguardo “Transizione 5.0: investimenti sulle fonti rinnovabili

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da Energia Positiva

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere